TangoIrregolare

Fine anni settanta. La storia è quella di Marta, una donna fragile e tormentata quanto coraggiosa, che affronta un viaggio verso la lontana Argentina, costretta da eventi ingovernabili a cercare risposte inesistenti.Un libro crudo, duro e a tratti spietato, dove si intrecciano stagioni e continenti, tra rabbia ingiustizia e dolore, quello detto ma anche quello taciuto. Un libro dal percorso incerto, che più che descrivere un violento viaggio fisico in paesi lontani affronta un viaggio interiore che non si allontana dal sé, dove si perde il superfluo e il vano e si trova l'essenza, in un finale sorprendentemente dolce. Marta, come una moderna eroina, si troverà  a condividere l’ingiustizia con un intero popolo oppresso dalla tirannia, e a risolvere i conflitti personali tornando indietro nel tempo, al tempo dell’infanzia, traducendo la propria sofferenza in dolore cosmico, e le risposte in libertà.Tra i protagonisti d’eccezione il tango, in parentesi sospensive superbe e superbamente incastrate nella storia. Impressionanti e originalissimi squarci vibranti di emozioni umane, nei  quali le  parole danzano, incalzano, si flettono, piroettano, e l’autore mostra una straordinaria capacità di musicare il silenzio.

Dove acquistarlo: http://www.ibs.it/code/9788872660935/medaglia-stefano/tango-irregolare.html

Stefano Medaglia

Stefano Medaglia nasce a Milano nel 1960, ma si trasferisce ancora bambino nella campagna varesotta, dove cresce a contatto con la natura selvaggia dei luoghi.

Nell’adolescenza, a tenergli compagnia saranno le frequentazioni letterarie di Proust, Marquez, Pavese e altri autori contemporanei.
Pur non trascurando letture e incursioni silvane negli amati boschi, sarà in seguito fatalmente attratto dallo studio del pianoforte, e dalle sonorità suadenti del jazz e dello swing.
Terminato il liceo, si iscrive alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, e nel 1982 pubblica un racconto sulla pagina culturale del quotidiano sardo “L’isola”. E’ la sua prima esperienza con il mondo della letteratura.
All’inizio degli anni ottanta, la frequentazione di musicisti di talento che eseguono le affascinanti musiche brasiliane farà virare la sua passione per la musica verso un altro strumento e un altro continente: la chitarra e il Sud-America. Il seguire la sua passione lo condurrà ad esibirsi dal vivo in numerosi concerti e con diversi artisti.
Dopo la laurea, inizia la carriera professionale con uno proprio studio nel capoluogo lombardo. Ancora una volta, la passione per la scrittura lo spingerà a partecipare a un concorso letterario in internet. Il suo racconto “Quella notte eravamo in dodici” non vince, ma ottiene diversi riconoscimenti spontanei dai lettori della Rete.
“Tango Irregolare” è il suo primo romanzo, pubblicato dalla Editoriale Fernando Folini.

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