Antonio GiordanoBenvenuto Antonio Giordano  nel blog della rivista   “Espressione Libri”

Parlaci della tua vita al di là della scrittura. Cosa fai nella vita? Quali sono i tuoi hobby?

Se dipendesse da me, la Scrittura sarebbe la mia occupazione principale, ma siccome s’ha da campare, di fatto è una passione marginale (quasi un’amante clandestina!). Sono un Medico Ospedaliero a tempo pieno, Specialista in una Branca “impressionante”: le Malattie Infettive. La professione mi porta quotidianamente a confrontarmi con il dolore, le malattie, la morte. Ho vissuto in pieno l’esordio devastante dell’epidemia di AIDS e le periodiche minacce di sterminio  dell’Umanità: influenza aviaria, SARS.  C’è il rischio concreto di implosione psichica da eccessivo coinvolgimento emotivo. Per fortuna, ho trovato una valvola di scarico nella letteratura, nella fantasia, nell’ironia.

Sono una persona semplice, amante della natura e delle cose belle, sposato, con due figli già grandi ed universitari. Mi piace il cinema, lo sport (più che altro da spettatore!), la buona cucina (sono bravo a cucinare manicaretti molto creativi…), le buone letture.

 

Raccontaci il perché hai deciso di scrivere l’antologia, l’Esecrabili scritture, che ritengo molto interessante.

E’ una raccolta di scritti brevi di vario genere letterario, scritti in un breve arco di tempo (all’incirca in due anni) nessuno dei quali poteva essere pubblicato da solo. L’unica possibilità era quella di pubblicarli assieme come antologia , in modo che componessero un bouquet o un menu molto vario e saporito (in generale,  sono molto originali e coinvolgenti)

 

Nel libro, tra gli altri, tratti anche il tema della necessità di rispettare gli animali. Che rapporto hai con cani e gatti? Che cosa suggerisci agli abitanti di  questo nostro  mondo, ed in particolare a coloro che amano molto poco queste creature?

Sono animalista, naturalista, ecologista, anti-caccia ed anti-vivisezione. Posseggo quattro gatti! Ritengo  gli animali esseri viventi degni del massimo rispetto, spesso meglio di tante persone che, viceversa, sono peggio delle bestie. Per me, anche gli animali hanno un’anima, sentimenti, una religiosità innata…Per questo tre dei racconti che compongono il libro hanno come protagonisti cani e gatti.

Ma ti dirò di più: nutro il massimo rispetto anche per il bistrattato regno vegetale. Non ce ne rendiamo conto, ma senza le umili piante non potremmo esistere noi Animali, mentre il contrario sarebbe possibilissimo. Ho reso omaggio anche al regno vegetale: nel mio libro “Roba da Matti” ci sono diverse pagine di elogio delle piante , viste come possibilità di salvezza per l’Umanità.
Purtroppo,  l’Uomo è distruttore per  sua natura e sta alterando in maniera irreversibile l’ambiente, senza rendersi conto che si sta scavando la fossa con le proprie mani. Pavento che  prima o poi ci sarà la nemesi della Natura.

 

Interessante anche per i giovani esordienti la lettera efficace da inviare ad un editore per spingerlo a pubblicare la propria opera prima, secondo te quali caratteristiche deve possedere un editore per essere considerato un buon editore?

Tu che esperienza hai avuto con l’editoria italiana?

Io ho percorso tutta la trafila comuni agli Scrittori esordienti:  all’inizio, spinto dall’entusiasmo, dalle velleità, dalle  illusioni ho pubblicato a pagamento. Oggi sono più disincantato e guardingo. Ritengo che il successo editoriale sia in gran parte aleatorio ed assolutamente imprevedibile.

Le caratteristiche di un buon Editore dovrebbero essere, secondo me, il coraggio, se non sei un grosso Editore, capace di pubblicare Autori di sicuro successo, tanto vale fare scouting ed investire su Autori giovani ed emergenti;

la correttezza ed il rispetto dei ruoli (pubblicare a proprie spese  assumendosene il rischio d’impresa) .

Grazie.

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