Antonella Sgueglia

Benvenuta Antonella Sgueglia nel blog Espressione Libri,

–      Grazie a te e al blog per ospitarmi.

Quale attività svolgi nella vita, Antonella? E quali sono i tuoi hobby?

–      Lavoro come traduttrice di lingua inglese per un ente di certificazione internazionale; a questo affianco il lavoro di editor. Le mie passioni sono la lettura e scrivere romanzi.

Raccontaci della tua attività letteraria, quando hai capito che la scrittura era importante per te?

–      La scrittura è sempre stata importante nella mia vita. Riportare emozioni intime su carta in parole è un lavorio automatico sin dall’infanzia. Che sia poesia, racconto, favola o romanzo, resta il mio passatempo preferito e realizzare dove possa farmi arrivare ciò che per me è una mera passione, beh è fantastico.

Sei più una poetessa o una scrittrice?

–      Io sono Antonella, una ragazza che non ama le etichette ma resta estasiata dal potere dell’accostamento di suoni e parole che provocano sensazioni inaspettate, sia per chi le scrive sia per chi le legge.

Spiega in breve ai lettori del blog qual è stata l’ispirazione che ti ha portato a scrivere il tuo romanzo A scuola con portamento.

–      A scuola con portamento è stato ispirato dalle tante piccole donne che mi circondano, dalle nipotine alle bimbe del parco. È rivolto alle ragazze di oggi, di ieri e di domani, con una base di vita personale in cui ho raccolto diverse esperienze tra esse la stessa scuola di portamento. È un romanzo che grida il mio punto di vista ossia l’importanza della famiglia e delle vere amicizie da non confondere con quelle utili quando ci si annoia bensì quelle indispensabili verso cui si prova un affetto quasi unico.

Sei alquanto documentata sull’argomento, il tuo romanzo vuole dunque essere anche un manuale per future indossatrici?

–      Anche, vi sono numerosi capitoli su trucco, portamento, posa fotografica e bon ton che rappresentano delle vere lezioni udibili in qualsiasi scuola specializzata. È un aiuto verso chi vorrebbe conoscere o intraprendere questa carriera ma non si dimentichi il vero motivo del romanzo ossia tendere una mano ferma alle giovani che si affacciano tremanti al mondo degli adulti.

Pensi che accettare il proprio corpo per gli adolescenti e non sia la via per sentirsi meglio con se stessi?

–      Accettare se stessi completamente è la via per sentirsi meglio con se stessi, non solo il corpo. Si è spesso portati a curarsi fisicamente perché è il principale biglietto da visita ma, col tempo, chiunque si accorge di quanto invece sia importante la cultura per non restare muti di fronte a un argomento rilevante, un quadro o una discussione di attualità. Leggere, studiare, documentarsi sono le nostre armi a cui possiamo abbinare la cura di noi stessi, sempre gradita e richiesta per ogni professione.

Grazie.

–      Grazie a te, alla prossima.

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