Armando RoggeroOggi intervisterò qui nel blog uni scrittore appassionato di Roma  sin dai tempi antichi. Un legionario di nome Armando Roggero. Conosciamo lui e questo suo amore per la storia romana.

1)      Ciao Armando, è un piacere conoscerti, per iniziare parlaci un po’ di te. Chi è Armando?
Nella “vita reale” mi occupo di biotecnologie… Sì, un settore lontano dalla storia. Ma una cosa è il lavoro, che può anche essere una passione ed un’altra cosa sono le passioni pure. Le mie? Ovviamente la storia Romana, in particolare della sua potenza politica e militare dalla Repubblica al primo Impero (fino all’imperatore Antonino Pio), la tattica e le strategie e vicende militari in genere, il combattimento (frequento la www.streetfighting.it) i motori (sono stato pilota sia di aerei che di auto da corsa)… e altro.

2)      Dalla tua biografia si legge che fin da bambino sei attratto dalla storia romana. Come nasce questa tua forte passione che ti porta nella vita ad arruolarti per sentirti un legionario?

Non saprei spiegare da dove nasce… ma mi ricordo che dall’età di 4 anni giocavo ad essere un ufficiale romano facendomi l’elmo con una scatola da scarpe… Forse i racconti di guerra di mio nonno? Mah… So solo che sono da sempre appassionato di ROMA.

 

3)      Questa tua passione è tanto radicata in te che ti porta a scrivere un libro proprio una storia sulla vita militare di un cittadino dell’impero. Raccontaci di cosa parla il tuo romanzo.
Per farla molto breve, potrei dire che “La vendetta della IX” potrebbe essere la trasposizione di “Full Metal Jacket” (film di Kubrick sul VietNam) circa 2000 anni prima… Ovvero lo sguardo della vita del legionari attraverso gli occhi di un normale cittadino che si arruola, viene addestrato, diventa legionario e viene inviato in una provincia lontana…

4)      Adriano Domizio Martius, è il protagonista di questa storia. Parlaci di lui, chi è Adriano?
Adriano è un ragazzo in età da arruolamento che non vuole continuare la “solita vita” ma vuole arruolarsi nell’esercito che difende il mondo e la civiltà che lui adora: ROMA. Come tutti i ragazzi, vive vicende personali all’interno della sua vita orientata alla carriera militare.

5)      Il protagonista del tuo libro sei tu? Hai scritto la storia per come avresti voluta viverla?
Certamente il protagonista ha alcuni aspetti di come avrei voluto la mia vita (a 18 anni mi sono arruolato in aeronautica militare come ufficiale pilota), altri aspetti di come desidererei la vita per mio figlio, ed altri ovviamente inventati…

6)      The Revenge of the Ninth è il titolo del tuo romanzo, tradotto significa “La vendetta della Nona”. Perché la scelta di questo titolo e perché hai preferito la versione inglese?
Il titolo in italiano del manoscritto era semplicemente “LEGIONARI”. Poi ho pensato che il titolo non avrebbe avuto abbastanza appeal, specialmente verso il mercato maggiore (UK e USA). So che americani e britannici sono molto appassionati e curiosi sulle vicende relative alla nona legione… vedi i film: l’ultima legione, King Arthur, Centurion, The Eagle (tutti inerenti, esplicitamente o meno, alla nona legione).
Con quanto sopra ho anche già arisposto alla domanda “perché hai preferito la versione inglese?“ Tra l’altro ho scelto la traduzione in inglese britannico per dare un tocco di storicità in più… anche se dal punto di vista commerciale avrei forse dovuto farlo tradurre in inglese americano… Magari lo farò col sequel.

7)      Hai un libro che ti porti nel cuore?

Ne ho tre: 1) Il centurione di Augusto (G.Cervo)  2) L’Aquilifero (M. Colombo)  3)  L’Aquila sul Nilo (G.Cervo)  Qual è e perché? Il primo perché è il primo romanzo che ho letto sulla questione dopo (ma anche prima e durante…) aver letto molti saggi stranieri ed italiani (tra cui i tre libri di Alberto Angela). Il secondo, anche se un po’ difficile, fa capire i rapporti di fratellanza all’interno della legione. Il terzo che per periodo ha ispirato l’inizio del mio romanzo che geograficamente si sviluppa dalla parte opposta (nelle province del nord)

 

8)      Ascolti musica che ti aiuti a scrivere?  Se è sì quale?

Le colonne sonore di Hans Zimmer… usate anche da ispirazione per la composizione della colonna sonora del mio romanzo.

 

9)      Progetti futuri?

Il sequel che è il lavorazione da tempo ma che per impegni vari non ho avuto tempo di finire… o meglio di ampliare (la scaletta e la trama sono già finite da molti mesi), la produzione di applicazioni, videogiochi, fumetti, merchandising, giocattoli ecc… dal primo romanzo

 

10)  Qual è il tuo sogno più grande?
Beh, il progetto più grande è quello di trasformare il mio romanzo in un bel film di produzione britannica o americana…

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