La stella d'oro.200

 

E’ il 1912, quando la contessina Maria Frangini, diciassettenne bellissima dall’aspetto nordico e dalla grazia inimitabile, torna a Palmanova, città d’origine della famiglia. Il padre, il conte Paolo Frangini, è un uomo idealista e sognatore, impegnato nella coltivazione delle vigne dal buon vino e nell’allevamento dei cavalli. La madre, la contessa Vera Altavalle Frangini, è una donna di cultura, disincantata e comprensiva. Maria è una giovane fiduciosa che accetta il fidanzamento con un ufficiale dell’esercito italiano rimanendo profondamente delusa, dopo averlo conosciuto nella rigidità di un uomo più vecchio di lei. La fede la aiuta a credere che, con il tempo, l’amore l’avvolgerà e la felicità le sarà assegnata. Pia e devota, Maria frequenta il Duomo di Palmanova con l’emozione e il tremito del fervore, prega e porta sempre un crocefisso dalla lunga catena sotto gli abiti, per poterlo sfiorare nei momenti difficili.

Giunge per l’intera Europa la Prima Guerra Mondiale. Nel 1916 Maria ha solo ventun’anni e nell’estate fatta di spari e bombardamenti, in pochi giorni, la guerra le strappa Rinaldo, il fidanzato, eroe del 25 giugno 1916 sull’Isonzo; il padre, colpito da una bomba nel tentativo di salvare un cavallo dell’esercito e, infine, la madre, malata da tempo di tisi. Pochi giorni e il mondo di Maria crolla, con esso la sua fede: ciò che prima era fervore nei confronti del Signore, diviene odio e rancore, tanto da portarla a compiere un gesto estremo e folle durante il funerale della madre. Colpisce la bara con una vecchia spada, riversando il cadavere sul freddo marmo della chiesa. E’ arrestata e sbattuta in una cella, con un prigioniero condannato per stupro. Nel buio olezzante avviene l’incontro con quello che si rivelerà essere un angelo dall’aspetto tanto infernale quanto bellissimo. E’ il principe Fajzrahman Restjev il suo compagno di cella, siberiano, spia russa che riesce a fuggire con lei dalla prigione, appoggiandosi al lupanare di Palmanova. La porta con sè in Svizzera, con un viaggio estenuante, dove Lenin lo attende in un piccolo appartamento.

Inizia tra Maria, che il principe chiama Zvjezda, e il principe stesso, che lei chiama Fajzra, un rapporto di profonda amicizia e fiducia. La donna è smarrita, provata dagli eventi, incosciente nel seguirlo senza fare domande o porgendone a cose fatte. Il siberiano la rispetta, pur costretto a dormire con lei dall’ospitalità di Lenin. Tuttavia, la dolcezza e anche lo smarrimento della ragazza turba la glaciale spia, che tenta invano di liberarsi di lei cercandole un luogo dove dimorare, presso nobili conoscenti svizzeri. Maria intanto si trova in forte disagio nella casa del leader bolscevico, la moglie non la aiuta, la riduce alla stregua di una serva. Abile e sempre incosciente, riesce a unirsi al principe, quando esce, e scopre la realtà dei campi di addestramento clandestini, dove i compagni si stanno preparando per la rivoluzione tanto osannata da Lenin. Affascinata dalle armi, diviene una di loro, un elemento valido che eguaglia l’abilità di Fajzra, della quale diviene allieva. La notte di Natale qualcosa cambia improvvisamente, il principe le comunica la necessità di sposarla per poterle dare una nuova identità, in previsione della partenza verso la Russia.

 

LA STELLA D’ORO (Zolotaja Zvjezda), e-book disponibile su piattaforma AMAZON.

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Foto RisoliBarbara Risoli nata l’8 giugno 1969 a Monfalcone (GO), vive nella provincia di Udine con il marito Enes, il figlio Edwin e il suo piccolo zoo. Amante degli animali e del mistero, scrive da sempre. Pubblica il suo primo romanzo L’ERRORE DI CRONOS nel 2006 senza avere troppa fortuna. Nel 2008 arriva finalista al Premio Zenone e vede pubblicato il romanzo breve di fantascienza LA STIRPE (Runde Taarn Edizioni). Segue la seconda edizione de L’ERRORE DI CRONOS (Runde Taarn Edizioni) che questa volta ottiene un buon riscontro dal pubblico amate del fantasy, anche se la narrazione è insolita e fuori dai canoni standard. Nel 2009 esce il seguito LA GRAZIA DEL FATO (0111 Edizioni) che ancora una volta appassiona i lettori con le avventure del re greco Dunamis e della figlia del futuro Zaira. Tuttavia, un altro genere trattato dall’autrice è il sentimentale storico ed esce nel 2009 con IL VELENO DEL CUORE, romance ambientato della Francia pre-rivoluzionaria del 1788, con protagonisti ancora una volta fuori dalle righe. Vince con questo romanzo il CONCORSO IL CLUB DEI LETTORI 2009 e lo presenta alla FIERA DEL LIBRO DI TORINO 2009. Ultima fatica è il sequel LA GIUSTIZIA DEL SANGUE, dove i protagonisti si ritrovano in piena Rivoluzione Francese nel tentativo impossibile di salvare la vita del piccolo Luigi XVII, il bambino martire della Rivoluzione, figlio del decapitato Luigi XVI e di Maria Antonietta. Documentato e frutto di accurate ricerche storiche, l’autrice mischia la realtà con la fantasia intessendo una trama neppure tanto impossibile.

A causa di due lutti familiari nel 2010, dopo tre anni di fermo pubblica in Formato Kindle su Amazon L’ONDA SCARLATTA di genere volutamente romance in ambientazione ancora un volta franco rivoluzionaria.

Attualmente è una scrittrice indipendente che si appoggia alla piattaforma Amazon con la ripubblicazione di tutti i suoi romanzi in seconda edizione.

Pubblicato LA STELLA D’ORO, che trova la sua trama tra il Friuli della Prima Guerra Mondiale e la Rivoluzione Russa.

 

 

Blog principale dell’autrice: http://risolibarbara.blogspot.com

 

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