1727_ombresulsoleChe cosa avevano in comune Giuseppe Bottai, Folco Lulli e Frédéric Rossif? Che cosa poteva tenere assieme un gerarca del regime fascista che la notte del 25 luglio 1943 votò contro Mussolini provocandone la caduta, un attore specializzato nel ruolo del “vilain” e un regista di fama internazionale, noto soprattutto come documentarista?
Bottai, Lulli e Rossif erano tre “ronin”, samurai il cui signore e padrone era finito nella polvere abbandonandoli al proprio destino. E per questo bisognosi di un riscatto morale in grado di poter loro restituire una nuova identità recuperabile soltanto attraverso una testimonianza di fede e di eroismo.
Bottai e Rossif trovarono questa identità arruolandosi nella Legione Straniera, Folco Lulli militando nelle formazioni partigiane monarchiche e in seguito, dopo essere stato catturato dai tedeschi e rinchiuso in un campo di concentramento in Polonia, inquadrato nell’Armata Rossa.
Tre storie sconosciute, che attendono di entrare nella leggenda.

INFO libro:

Enzo Natta
OMBRE SUL SOLE
Storie di uomini-contro
Giuseppe Bottai, Folco Lulli e Frédéric Rossif
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-315-4]
Pagg. 128 – € 11,00

http://www.edizionitabulafati.it/ombresulsole.htm

Enzo Natta è nato a Imperia. Laureato in giurisprudenza, giornalista. Giovanissimo è entrato a far parte dell’ufficio di corrispondenza dell’International Press Service of America. Critico cinematografico di “Famiglia Cristiana” e di “Cronache & Opinioni”, fondatore e direttore responsabile della rivista “Filmcronache”, è stato direttore della collana “Studi e ricerche” edita dall’Ancci (Associazione nazionale circoli cinematografici italiani). Dal 1980 al 2000 presidente dell’Ancci.
Autore di libri, di programmi radiofonici e televisivi, è stato critico cinematografico della Radio Vaticana e per oltre vent’anni fra i curatori della pagina sullo spettacolo dell’“Osservatore Romano”. Collaboratore di quotidiani, enciclopedie e riviste, italiani e stranieri, è stato capo ufficio-stampa dell’Ente dello Spettacolo, dell’Italnoleggio Cinematografico, di Cinecittà e dell’Ente Cinema, vicedirettore di “Immagine & Pubblico”, periodico edito da Cinecittà, e capo-redattore della “Rivista del cinematografo”.
Organizzatore di festival, mostre e rassegne, è membro dell’Accademia del Cinema Italiano, ha tenuto corsi di filmologia e storia del cinema, ha fatto parte di giurie internazionali e di commissioni ministeriali. Nel 2008 gli è stato attribuito il Premio alla carriera “Scriveredicinema”.
Fra i suoi ultimi libri “Uno sguardo nel buio – Cinema, critica, psicoanalisi” (Effatà Editrice) e “Una poltrona per due – Cinecittà fra pubblico e privato” (Effatà Editrice).
Nella narrativa ha debuttato con “Il graffio della regina” (Iris4Edizioni), romanzo che ha inaugurato la collana “Arcana” diretta da Ernesto G. Laura, seguìto da “I diamanti di Kesselring” (in corso di pubblicazione).

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