BENZINA rid - Copia

La protagonista di “Benzina” è Ilaria Torre, una ragazzina di quindici anni dolce, seria e studiosa. Eppure, come apprendiamo dalle prime righe del romanzo, ha commesso un atto gravissimo: ha dato fuoco alla scuola usando una tanica di benzina.

Dal carcere minorile la giovane racconta al lettore le ragioni che l’hanno indotta al (folle?) gesto, in un susseguirsi di vicende amare dal ritmo incalzante, talvolta velate di una sottile ironia.

Ilaria con la sua confessione getta luce su cupi e insospettabili spaccati dei giovani d’oggi, si scoprirà che l’atto criminoso non è altro che la reazione estrema a una lunga e devastante serie di soprusi che la ragazzina ha subito da parte di compagne di scuola e insegnanti, nonché a una cocente delusione d’amore.

Consiglio la lettura a tutti, ma soprattutto ad adolescenti e insegnanti, per sensibilizzarli su una tematica purtroppo molto attuale, ovvero il bullismo tra i banchi di scuola. In particolar modo quello al femminile, che considero ancora più subdolo e perciò pericoloso.

Potete trovare altre informazioni sulla mia pagina Facebook, in particolare nelle fan page dedicate ai miei libri, “Benzina” e “Nero ma non troppo”.

Foto Giulia  - CopiaGiulia Martani, classe 1984, vive a Virgilio (Mantova) ed è laureata in Giurisprudenza.

Le sue grandi passioni sono la letteratura e i gatti.

Ha esordito con la raccolta di racconti noir “Nero ma non troppo” (2011), con Edizioni Sensoinverso.

Nello stesso anno ha collaborato alle raccolte antologiche “Robot ita 2.0” e “Iustitia Mortis”,  entrambe a cura di Edizioni Scudo.

Ha pubblicato “Benzina” (2012) per  Lettere Animate Editore e la favola illustrata “La gatta che si credeva una bambina”, edita da Edigiò nel dicembre 2012.

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