Carola Orciani copertina

TITOLO OPERA: “Uno, due, tre…la via lattea a passo di donna”

AUTORE: Carola Orciani

CASA EDITRICE: Fenoglio Editore

COLLANA: Girasoli

GENERE: narrativa/racconto
Il racconto è autobiografico ed è stato scritto nel 2009, al termine del pellegrinaggio di Santiago de Compostela.
Carola Orciani, autrice e protagonista del racconto, ritrovatasi ad avere quarant’anni e nuovamente un lavoro, si immerge in una libertà dimenticata, ciò che ne consegue è un viaggio introspettivo maturato tra consapevolezza ed incertezza.
Camminare, scrivere, avvertire che dentro qualcosa cambia, sono i tre verbi che caratterizzano questa esperienza.
La vicenda ruota intorno all’autrice, moglie e madre che, fino ad allora, mai si era allontanata dalla famiglia. Ritrovatasi sola con se stessa, prova il brivido della solitudine, non prima di aver scontato i sensi di colpa che l’hanno accompagnata nei giorni della preparazione.
L’evolversi del cammino è accompagnato da quello dell’anima, non per nulla l’autrice non intraprende la via franchigena per motivi religiosi, ma per una spinta interiore che le sussurra di ritagliarsi qualcosa che sia solo suo.
Le pagine che descrivono la fatica fisica diventano metafora del processo di cambiamento interiore di Carola che riesce ad affrontare la sua interiorità tra sbalzi critici e profonda umanità.
Com’ è lecito sul Cammino di Santiago, percorso con flussi continui di persone dall’epoca del Medioevo, gli incontri e gli intrecci umani si moltiplicano ad ogni nuova tappa, ma Carola troverà quella che lei chiama il suo “angelo” Monica ancor prima di intraprendere il viaggio geografico.
Sostenendosi a vicenda, l’una l’opposto dell’altra, sono riuscite a compensarsi durante il viaggio, maturando insieme. Tra incontri, riflessioni e acido lattico, le tappe setacciano un’ulteriore donna che si unirà al viaggio insieme a Carola e Monica.
Il libro ha la struttura del resoconto del Cammino di Santiago coinvolgendo nella lettura l’intima storia che porta Carola, l’autrice, a sfidare i suoi limiti.
Scorrevole, rapido e nitido nei concetti, invita alla riflessione personale cercata nella verità che setaccia la vita dall’inessenziale.
Un messaggio e un pensiero verso coloro che hanno il coraggio di voltarsi indietro ponendosi un nuovo cammino e una nuova meta.

Carola foto rivista01

Annunci