Quel ridicolo pensiero
di Simona Giorgino
Recensione a cura di Pietro Loi

Una lettura decisamente piacevole quella del romanzo “Quel ridicolo pensiero” di Simona Giorgino. La storia raccontata rapisce il lettore e lo trasporta nell’intricata trama. La protagonista Carina, una giovane scrittrice emergente di Lecce, si trova coinvolta in una bizzarra avventura. Carina é impegnata nella promozione del suo primo romanzo e dopo la prima presentazione con successo, ne ha un’altra in una libreria della sua città. La giovane scrittrice é anche un’internauta e comunica l’evento nella sua pagina facebook. Proprio su fb viene contattata da un giovane molto bello, di Perugia, che vuole conoscerla personalmente perché ha delle cose molto importanti da comunicarle. La ragazza rifiuta di incontrarlo dicendogli che se ha qualcosa da dirle lo può fare direttamente in rete. L’episodio, per il momento, si conclude lì e Carina si occupa completamente della sua nuova presentazione. La giovane vive in un appartamento che condivide con due amiche per la pelle, Melissa e Anita. Il rapporto con le due ragazze é strettissimo e molto confidenziale, perciò Carina condivide con loro tutte le sue gioie e i suoi dolori. Ha anche un fidanzato, Dario, un giovane imprenditore molto preso dal suo lavoro, tanto che trascura per questo la relazione con la giovane scrittrice. Anche quando stanno insieme il loro rapporto viene continuamente interrotto dalle continue chiamate di lavoro al telefonino super tecnologico di Dario. Arriva il giorno della sua seconda presentazione del libro e da quel momento si succedono tutta una serie di colpi di scena che metteranno a dura prova la vita di Carina, specialmente quella sentimentale. Un svariato numero di avvenimenti la coinvolgeranno talmente tanto da mettere in serio pericolo la sua storia sentimentale con il suo fidanzato. Il resto della storia la lascio naturalmente al lettore al quale consiglio la sua lettura integrale.
Nonostante la sua giovane età, l’autrice dimostra di avere acquisito le tecniche narrative per costruire una trama avvincente e intrigante. Sapientemente sa mettere al punto giusto gli elementi narrativi che creano aspettative insolite nel lettore che viene coinvolto nella lettura del romanzo per sapere come va a finire. Lo stile della Giorgino é fresco e accattivante, la narrazione é fluida e scorrevole, con un lessico che rasenta il parlato. Il mondo che racconta é quello di giovani che, davanti alle incertezze della vita, si lasciano prendere dagli avvenimenti del caso in un turbinio che rischia di demolire le poche certezze che si hanno. Una forte carica emotiva traspare in tutto il romanzo, avvicinandolo alle spinte emozionali del lettore. Un romanzo che si fa leggere per la sua freschezza e la sua notevole dose di racconto intrigante.

Pietro Lohttps://espressionelibri.wordpress.com/2012/11/23/pietro-loi-coopera-con-noi-per-il-blog/

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