IL BACIO DI VETRO

Recensione

a cura di Pietro Loi

Vorrei iniziare questa recensione raccontando sinteticamente la storia di questo appassionante romanzo. Una storia d’amicizia e d’amore virtuali, nate e sviluppatesi in rete. Luana e Liol, i due protagonisti del racconto, si conoscono per vie telematiche, in siti dedicati a componimenti letterari. Luana è una matura imprenditrice in carriera del profondo sud. É una donna single per scelta, un po’ perché la sua vita sentimentale ha avuto dei trascorsi non molto gratificanti un po’ perché non ha trovato l’uomo che risponda alle caratteristiche che lei pensa debba avere il suo Lui. Liol è invece un uomo sposato, con un figlio di cinque anni a cui vuole uno sviscerato bene. Liol ha un bar- ristorante in un piccolo paese del profondo nord. Più di mille chilometri li separano, tutto lo stivale. La loro amicizia virtuale si infittisce sempre di più, fino a diventare qualcos’altro, un sentimento che rasenta l’amore. Come tutte le coppie reali sentono il bisogno di parlarsi e di avere contatti quotidianamente, attraverso le loro rispettive poste elettroniche, attraverso le quali si raccontano le proprie vite, presenti e passate, non solo lavorative ma anche intime e sentimentali. Pian piano Luana e Liol si rendono conto che quel rapporto virtuale sta diventando qualcosa a cui non possono rinunciare e le loro e-mail diventano sempre di più appassionate. Il primo a scoprirsi è Liol che, preso dalla sua passione per la poesia, le manda un bacio virtuale, con un componimento dedicato: “Il bacio di vetro”. Luana, già fortemente attratta da quell’amicizia cibernetica, capitola davanti a quella poesia e a quel bacio. Se ancora poteva avere dei dubbi sulla natura di quel rapporto, con quel bacio prende coscienza di non poter fare a meno di Liol e di desiderare la sua presenza fisica. La loro storia comincia a far vacillare il matrimonio dell’uomo. Un matrimonio che aveva già dato sintomi di stanchezza. Il destino, in qualche modo, interviene con la sua imprevedibilità e lascia spazio a un finale di cui non parlerò per non guastare il gusto del lettore che vorrà accingersi alla lettura di questa intrigante storia. La mia personale visione di questo romanzo è quella di essere davanti a due grandi penne narrative, quelle degli autori, che con mirabile capacità descrittive ci presentano due microcosmi di vita in tutti i loro dettagli. Il mondo interiore dei personaggi viene scandagliato in tutte le sue sfaccettature, mettendo a nudo le loro fragilità ma anche i loro punti di forza, in un susseguirsi di emozioni e sensazioni che attanagliano il lettore pagina dopo pagina. Il tutto accompagnato da una scrittura fresca e scorrevole ma anche ricca dal punto di vista lessicale. Se posso azzardare, consiglierei a tutti la lettura di questo libro, perché dopo averlo fatto sentirete di aver arricchito un pochino la vostra esperienza.

Pietro Lohttps://espressionelibri.wordpress.com/2012/11/23/pietro-loi-coopera-con-noi-per-il-blog/

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