Luigi Pio Carmina Benvenuto Luigi nel blog Espressione Libri. Racconta al nostro pubblico qualcosa di te, che persona è Luigi Pio Carmina e cosa fa nella vita?

Ciao a tutti i lettori del blog “Espressione Libri”. Sono uno studente di lettere moderne, iscritto al primo anno. Vivo a Palermo, dove mi occupo inoltre di associazioni studentesche e anche culturali.

“Racconti Hunderground” è la tua prima pubblicazione?
Racconti Hunderground è la mia prima opera.

La sua stesura è legata a qualche motivo particolare? Quanto tempo fa hai iniziato a scriverlo?
Ho iniziato a scriverlo alcuni anni fa, quando ho realizzato a pieno che esistevano varie problematiche nella nostra società, problemi che attanagliano gli animi, rendendoli inermi, non solo persone oberate da debiti, ma anche persone senza casa, persone ignorate e isolate come i migranti. Così osservando la società, le persone con i loro disagi che si possono incontrare frequentando una metropolitana, ho deciso di scrivere il libro. Anche se l’idea è balenata nella mia mente in un attimo.

Il protagonista del romanzo, si identifica con qualche o più aspetti del tuo essere?
Il protagonista è l’introspezione del mio animo, del mio pensiero, che ho attuato come scavando nel mio essere alla ricerca dei perché del mondo e della vita.

Lo stesso, intraprende un viaggio-esperienza al fine di disfarsi dalle paure, dai fantasmi, dai dubbi… A tuo avviso, la fuga rappresenta il giusto atteggiamento nell’affrontare i problemi del vivere quotidiano?
La fuga non rappresenta il miglior atteggiamento per affrontare i problemi, nonostante essi non siano problemi del quotidiano, ma problemi interiori, disagi di una psiche schiava del sistema mondo. La decisione che prende il protagonista però è diversa, in prima istanza decide di allontanarsi dal genere umano diffidando da esso, in un secondo momento capisce che l’uomo è un animale gregario e il rapporto con il proprio simile e l’aiuto che potrà dare saranno alla base della ricerca dell’equilibrio.

Che cosa puoi dirci sull’amico che accompagna il protagonista maschile in questo viaggio?
Il personaggio amico che lo accompagnerà nel suo viaggio-esperienza in quella nuova vita è tutto sommato il suo alter-ego, cioè la rappresentazione verosimile di una visione diversa della realtà e del mondo.

E della relazione con il femminile invece? Potresti esporla brevemente?
Ci sarà anche l’alter ego femminile, che farà da guida verso un mondo sensibile e all’interno delle alterità della psiche.

Parlaci del tuo ruolo di attivista politico. Ha influito in alcun modo sulla tua visione della vita in generale e sul tuo impegno in qualità di scrittore?
L’attività politica, come dicevo prima, ha influito molto, talvolta ho incontrato e affrontato le problematiche di molte persone , talaltra mi sono scontrato con le diffidenze di una popolazione ormai ignava.

Sei un appassionato di fotografia e montaggi video, quali altre doti nascondi?
Una dote, che penso sia la più importante, è il saper ascoltare, con la base della sincerità.

A che tipo di lettori consiglieresti “Racconti di Hunderground” e perché?
Consiglierei questo libro a coloro che vogliano affrontare un viaggio verso l’ignoto, ignoto perché essendo un mondo sotterraneo è invisibile agli occhi contemporanei, perché offuscati da una nebbia che fa da velo.
Ringrazio i sostenitori, i lettori e voi collaboratori del blog.

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