La tua biografia racconta che nasci come blogger e che utilizzi lo pseudonimo di “Anonimo Fiorentino”. Cominciamo da qui… cosa ci vuoi raccontare del tuo alias?

Mah.. ti dirò la scelta dello pseudonimo è casuale. Stavo scrivendo dei mini racconti “erotici” per una mia amica e collega che gestisce uno dei nostri blog magazine che parlano di attualità, politica e passioni..Scriba’s in love e firmavo i pezzi usando appunto lo pseudonimo Anonimo Fiorentino.

Come e quando hai deciso, se c’è stato un momento preciso, di diventare anche scrittore?

E’ stato proprio il successo riscontrato nel web di tali “racconti” la molla che mi ha convinto di scrivere un libro vero e proprio.

Il tuo primo romanzo, “I racconti dello Scriba”, si compone di due racconti (Lo scriba e la principessa” e “I segreti del Monastero”). Il primo è ambientato nell’antico Egitto, mentre il secondo nella Francia del XIV° secolo. Mi viene da dire… un progetto ambizioso! Come lo hai pensato, immaginato, creato… ha richiesto studi lunghi e complicati oppure…?

Sicuramente dietro ai racconti vi è decisamente della ricerca accurata.. volevo scrivere un romanzo che oltre ad intrattenere e coinvolgere il lettore.. contenesse delle informazioni storiche sui periodi nei quali i racconti erano ambientati. Inoltre ma questo è un mio vezzo..ritengo che un buon romanzo “di costume” debba necessariamente avvalersi di un contesto appropriato attinente alla realtà dell’epoca in cui è ambientato ..un po’ come un bel quadro che ha bisogno della giusta cornice.

Che cosa pensi della situazione editoriale odierna? Credi che sia ancora possibile, per un esordiente, provare a farsi conoscere? E con quali mezzi?

Devo dire che sette mesi fa.. al tempo della pubblicazione del libro ..ero praticamente a digiuno della situazione editoriale italiana e delle sue dinamiche . Oggi con il senno del poi non mi sarei accontentato di accettare la prima proposta di contratto “ free” dopo essermi ampiamente documentato sono arrivato alla conclusione di aver poco ponderato quella scelta importante. L’editoria nostrana è un enorme acquario pieno all’80% di squali ..di varie specie ..si va dall’editore totalmente incompetente, a quello attento solo al proprio guadagno, passando da quello che pretende un esborso esoso da parte dell’autore, fino ad arrivare al “furbetto” che ti pubblica gratis ..ma che esige 20 anni di diritti d’autore. Purtroppo il 90% degli scrittori emergenti per inesperienza ignoranza fretta di pubblicare finisce per fare una scelta frettolosa ..ritrovandosi impigliati nella rete tesa da questa categoria di cattivi Editori. (Naturalmente esistono anche le piccole case editrici oneste e valide) il problema è che è difficile individuarle.

 Immagino che sia affascinante, scrivere romanzi ambientati in periodi storici così lontani… credi che continuerai su questa strada?

Da questi 2 racconti contenuti ne “I Racconti dello scriba” sono scaturiti due se-quel che usciranno a breve come libri a se stanti: Il Guardiano degli Unguenti seguito del racconto Egizio.. e Jerusalem se-quel de Il Segreto del Monastero ..insomma le due saghe continueranno a vivere.

A chi suggeriresti di leggere il tuo romanzo, Giorgio o Gio, se preferisci?

I miei scritti contengono pathos, azione, sentimenti, passione.. quindi possono essere letti e apprezzati da tutti.. ma ho riscontrato ..forse per l’alto contenuto passionale/erotico insito nei miei racconti, che sono le donne le più accanite lettrici.

E come ultima cosa, prima di salutarci… vuoi raccontare qualcosa che non ti ho chiesto e che avresti piacere di comunicare ai nostri lettori?

Vorrei innanzitutto dire a te e alla rivista grazie ..di avermi concesso questa bella intervista. E ai lettori ..leggete, poiché la lettura non è un mero esercizio di stile .. è un modus vivendi!

Il sito dell’autore www.gio-torzini-scrittore.it

New book trailer Lo scriba e la principessa http://www.youtube.com/watch?v=cbq0l6XySIU&feature=plcp&fb_source=message

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