Recensione Respiri di Luna di Francesca Coppola
A cura di Ilaria Militello

Autrice Francesca Coppola nasce il 28 novembre ’89 a Napoli. Frequenta la facoltà di lingue, culture e letterature moderne. Ama la musica e la scrittura. Respiri di luna è il suo primo impegno da poetessa.

 

 

 

 

 

 

Trama Una raccolta di liriche centrate sull’amore. Un amore verso l’altro sesso, per la scrittura e per la natura. Un amore che si manifesta attraverso i ricordi dell’autrice e attraverso ciò che i suoi occhi vedono. Ricordi ed esperienze di vita che lei ha affrontato e che l’hanno portata a scrivere di sé in versi poetici.

Leggendo le singole poesie di questo libro si può capire quanto per l’autrice, l’amore è importante. L’amore che fa soffrire e che fa gioire. Gli amori persi che fanno piangere e che ti lasciano la scia di ricordi tristi nel cuore. Amori struggenti che cambiano come cambia il tempo o il giorno e la notte. Ma non si legge solo di tristezza e malinconia, si legge anche delle bellezze della natura che incantano, come la poesia Piena..Luna, che decanta la bellezza dell’astro luminoso, alla quale lei chiede di sorvegliare sul suo dolce e ingiusto amore.

In alcune poesie si può notare anche la passione che l’autrice ha per la musica, come in Vedrai e Neanche quando mi fai male, dove si possono leggere i versi delle canzoni di Elisa e Madonna.
Nelle sue poesie l’autrice esprime tutta la sua voglia che ha di vivere e di amare ed essere, nello stesso tempo, ricambiata.
Una raccolta di poesie che parla di se, come una autobiografia. Un susseguirsi di emozioni, una dietro l’altra. Un’opera interessante che può far riaffiorare anche i ricordi dei nostri vecchi amori perduti e farci emozionare, come l’autrice stessa ha fatto quando ha dato sfogo alle sue esperienze con queste poesie.

 

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