È difficile catalogare il libro “Demoni in soffitta” di Donatella Canepa , certamente, non è un romanzo, né men che mai un insieme di racconti e prima di leggerlo bisogna necessariamente porsi delle domande.
Siamo davvero disposti ad entrare nel mondo giovanile? E se sì, siamo pronti a sentir parlare di satanismo? Se lo siete, disponetevi ad aprire la vostra mente, lasciate al di fuori della vostra lettura i vostri limiti e aprite con decisione le vostre soffitte per affrontare i vostri demoni.
Tutto avrà inizio da un’immagine di un poster, il piccolo spazio di 140×100 centimetri si allargherà a dismisura trascinandovi così in un sogno, anzi, in un incubo.
Ad accompagnare la vostra lettura, le note di un “certo tipo” di rock.
Questo è un libro che va letto con lo stomaco, non con la mente per cercare di capire, non con il sentimento. (Adrena)

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