“Il bacio di vetro” racconta la storia di un incontro tra un uomo e una donna separati da mille chilometri e vite differenti ma con una passione in comune: tutto inizia con un commento, un contatto casuale su un sito letterario e così prende il via “l’avventura virtuale” di Luana e Liol. Un fitto scambio di e-mail che dura lo spazio di dieci mesi nel quale si snoda questo romanzo epistolare cibernetico; tra poesie e carinerie, complimenti e apprezzamenti, riflessioni e confessioni, i due personaggi si conoscono, si apprezzano e aprono l’un l’altra il proprio cuore fino a diventare, forse inconsapevolmente, qualcosa di più di ciò che loro stessi vogliono ammettere. Un punto di riferimento e un appoggio, una speranza e una “presenza”:
Luana ripensò al suo Liol, girando la sedia verso l’unica ma luminosissima finestra, fantasticò di essere stretta tra le sue braccia e non soltanto per deporre il carico di tutta quell’angoscia. Lui sicuramente avrebbe trovato le parole giuste per strapparle un sorriso extra.”
Le mail scorrono sullo schermo lente ma inesorabili come i giorni, come i sentimenti e le emozioni dentro al cuore dei personaggi; poi un giorno un bacio! un bacio virtuale, di vetro appunto. Liol esprime il desiderio di baciarla e Luana ne ha paura; il primo istinto è quello di accettare quel bacio che ha un significato molto più profondo di un semplice contatto; poi la paura subentra all’emozione; il passato che ritorna, un passato oscuro e di sofferenza e allora, meglio scherzare, sdrammatizzare e meglio far finta che si trattasse di un cioccolatino… ma Luana non può scappare per sempre dal suo passato e reprimere i propri sentimenti perché Liol è diverso, Liol si sta trasformando nella sua ragione di vita. Ogni mattina apre la posta con la speranza e l’emozione di leggere le parole del suo Liol, un giorno senza una mail di Liol non vale la pena:
Liol, ora, era il sole degli inverni della sua anima, colui che continuava a lasciare riflessi di luce e colore sul suo cammino.
Liol a sua volta condivide le stesse passioni e inquietudini, passa la giornata sognando il momento in cui, giunto a casa dopo il lavoro, potrà finalmente aprire il suo pc nel quale leggere le parole di Luana e alla quale potrà manifestare liberamente i propri sentimenti. Non importa la famiglia non importa nulla; ciò che conta è accendere il pc spinto dalla frenesia di vivere le emozioni di e con Luana. Fino al giorno in cui il computer di Liol si guasta.
Inizia qui una parentesi in cui i personaggi attuano una sorta di analisi introspettiva sulla loro vita, sui loro sentimenti e sulle loro paure: domande, dubbi e timori che li porteranno ad una nuova presa di coscienza di se stessi e dell’altro.
E’ un momento in cui i personaggi vivono la reciproca mancanza con una passione che coinvolge il lettore sino a fargli sentire il vuoto e la nostalgia come fossero suoi.
In quel momento Liol, uomo sposato e con famiglia, inizia un percorso che lo porterà ad una analisi profonda della sua situazione personale e famigliare:
Lei sì che sapeva come gratificarlo (…) fatto sta che quello che riceveva emotivamente dalla sua virtuale amica acuiva spesso il disagio dell’incomprensione con quella che doveva essere la sua compagnia di vita, la madre di suo figlio”.
Luana vivrà quel momento di assenza fondamentalmente come tormento interiore, paura e timore di aver sbagliato ad aprire il suo cuore ad uno “sconosciuto” che però sente di desiderare come mai, al punto di pensare di andare a cercarlo a mille chilometri di distanza senza nemmeno sapere esattamente dove…
Aldilà della storia in se’, molto carina e ben strutturata con uno stile scorrevole, infarcito di poesie degne di nota, questo romanzo ci offre uno spaccato di una realtà che si sta affermando sempre più; un nuovo modo di affrontare la vita e, di conseguenza, anche l’amicizia le relazioni e, forse, l’amore. Rappresenta un sogno e una speranza comune a molti se non tutti quelli che si affacciano al mondo virtuale di internet e lascia aperti vari interrogativi: può una amicizia “virtuale” assumere un ruolo fondamentale nella vita di una persona? E’ possibile innamorarsi di qualcuno che non si conosce? O è solo l’illusione che aldilà di uno schermo ci sia un mondo migliore di quello che vediamo tutti i giorni?
In ogni caso gli autori ci mostrano la realtà viva e presente di internet come mezzo per socializzare, fonte di emozioni e speranze, spesso surrogato di quelle reali, ma forse per questo così affascinante. Non ci sentiamo forse tutti più sicuri ad esprimere le nostre emozioni protette dallo schermo del pc?
Il finale, inatteso, lascia aperta la porta ad un seguito che, ci auguriamo, non tardi ad arrivare.
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