recensione a cura di Maria Capone (Adrena)

Ci sono momenti, nella vita di ogni uomo, nei quali bisogna mettere un punto fermo, andare a capo, ricominciare, ricostruire se stessi e la propria vita. Sono i momenti in cui l’anima si ammala, abbandona il corpo e ci restituisce un involucro accartocciato e vuoto. Bruno, il protagonista del libro “Volo per te” di Maria Mancusi, decide di affrontare il viaggio di ritorno verso la sua città natia per riappropriarsi dell’agognata pace e del perdono. I ricordi, di cui le mura della casa sono pregne, sono tutti lì, intatti. È un mosaico che si ricompone, tassello dopo tassello, un passaggio necessario per toccare definitivamente il fondo del proprio pozzo e riappropriarsi di sé nella propria interezza. E non è di rilevante importanza essere a conoscenza del mezzo. Il propulsore di questa nuova vita potrà essere attribuito al coraggio, alla forza di ricominciare e di rimettersi in gioco, alla musica, e perché no, ad alcune parole di una lontana favola. E non importa nemmeno se il prezzo da pagare sarà troppo alto, se si rischia di rispolverare ricordi dolorosi e riviverli come se l’oggi fosse ancora ieri. Non si può scappare da ciò che rimane sospeso, prima o poi la vita ci chiederà di pareggiare i conti. Non ci saranno, mai, vaccini miracolosi, per nessuno di noi. Rinnegare le proprie passioni, diventare un altro, soffocare i sogni per sostituirli con altri che non ci appartengono significa condannare se stessi a vivere una vita che non ci appartiene e non ci apparterrà mai. Bruno riprenderà in mano definitivamente le redini della propria, tornerà a volare libero come il gabbiano di una meravigliosa favola. “… So che è inutile tentare di chiudere gli occhi e di dormire, tengo comunque lo sguardo fisso al finestrino per scorgere i primi colori dell’alba … Quando guardo questi miracoli della natura, mi appare impossibile pensare che la vita possa non riservare a tutti, almeno un momento di grande serenità. Per questo sto correndo a prenderlo, a strapparlo dalla tristezza, a stamparmelo nel cuore.”
“Volo per te” è un libro ricco di spunti di riflessione, ne consiglio la lettura.

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