Benvenuta Michela Zanarella nel blog di Espressione Libri.

Grazie a te per lo spazio nel blog.

Se potessi descriverti con tre aggettivi su quali ricadrebbe la tua scelta?

Mi definirei sensibile, introversa, generosa.

Chi è Michela Zanarella nella vita quotidiana?

Nella vita di tutti i giorni sono una ragazza impegnata nello studio e nel lavoro, come tutti i ragazzi ho tanti sogni che spero di realizzare. Non ho grandi pretese, cerco di vivere ogni istante al meglio, cercando di valorizzare le persone che amo. La Poesia e la scrittura sono comunque parte integrante della mia quotidianità.

Quando nasce la tua passione per la poesia e quale messaggio si cela in essa?

Ho iniziato a scrivere i primi versi, dopo un grave incidente stradale che mi ha completamente stravolto la vita. Ho provato a partecipare ad alcuni concorsi letterari quasi per gioco e da lì è iniziato il mio percorso nel mondo della scrittura.Le prime poesie sono nate nel 2004 per ricominciare a sorridere alla vita, per assaporare ogni istante dell’esistenza.
Ci spieghi la scelta del titolo e dell’immagine della tua raccolta di poesie “Meditazioni al femminile”?

“Meditazioni al femminile” nasce come raccolta di riflessione e maturazione della mia figura di donna, nel libro c’è la mia identità, una confessione in versi di ciò che sono, sotto tutti gli aspetti della vita. L’immagine in copertina è un’ochidea sospesa, un fiore che rappresenta sensualità, passione, amore, bellezza, raffinatezza, elementi che appartengono alla femminilità. Devo ringraziare Dino Pedriali per avermi concesso questo scatto fotografico di notevole bellezza.

Secondo te il sentire in versi di una donna è diverso da quello di un uomo? Se sì, perchè?

Il sentire in versi di una donna penso sia diverso da quello di un uomo, proprio per fattori di cellule. La donna ha in sè una sensibilità innata, anche se comunque ognuno di noi, uomo o donna che sia, ha una sua unicità.
Alcune tue poesie sono presenti nei siti ufficiali di Pier Paolo Pasolini e Alda Merini. Quanto hanno influito questi grandi autori nei tuoi versi?

Pier Paolo Pasolini e Alda Merini mi hanno sempre affascinato, li ho letti, studiati, amati oltre misura. Li considero due colonne portanti della Poesia mondiale e credo che sia d’obbligo conoscere la loro vita e la loro poetica. Entrambi hanno un vissuto particolare, uno stile che li identifica, sicuramente hanno influito molto sulla mia scrittura, è dai grandi maestri che si deve apprendere e non è un caso che io abiti nel quartiere Monteverde, che ha ispirato Pier Paolo Pasolini sia per i romanzi sia per le sue poesie sociali.
Le tue poesie sono state tradotte in inglese, francese, spagnolo e arabo. Quale, tra questi Paesi, ti ha dato maggiori soddisfazioni o riconoscimenti?

In Tunisia, un’ insegnante di lettere ha adottato il mio primo libro “Credo” come testo per i suoi alunni e so che hanno fatto un ottimo lavoro di traduzione in francese dell’opera. Un insegnante egiziano ha tradotto le mie poesie in arabo, alcuni scrittori dal Cile hanno tradotto le mie liriche in spagnolo. In Francia e in Brasile, per legami di famiglia, sono molto seguita.
Ogni incontro nella mia vita è stato motivo di soddisazione e sono felice di ciò che ho costruito nel tempo.

Mi esponi un buon motivo per acquistare il tuo libro.

E’ un libro che nutre la mente e l’anima, ogni poesia allevia il peso della quotidianità.
Dove possiamo acquistarlo?

Il libro si trova nel sito della casa editrice e negli store on line di vendita libri.Su richiesta lo si può ordinare in libreria oppure a me personalmente.

In ogni intervista l’autore spesso rimane in attesa di quella domanda che non si è sentito fare. La tua qual è?

Questa è una domanda che non mi sono mai sentita porre, è spiazzante, devo ammetterlo.Tutte le domande dell’intervista hanno già contribuito a dare una visione completa della mia personalità.

Annunci