recensione a cura di Maria Capone (Adrena)

Si legge tutto d’un fiato il romanzo di Rossana Lozzio e “Fino alla fine”.

Non è cosa da poco, anzi. Spesso ci si ritrova a leggere romanzi che hanno un buon incipit e che, poi, sembrano cadere, anzi, decadere nel vortice della quotidianità qualunquistica. Altri, invece, in cui le parole sembrano arrancare perdendosi, poi, in ingranaggi farraginosi.
Né uno, né l’altro caso, appartengono a questa autrice che ha il dono di saper comunicare con il lettore. Sin dalle prime pagine i sensi si accendono, si predispongono naturalmente a recepire le immagini, i luoghi, i personaggi descritti, i sentimenti. Il lettore si muove, spazia , fantastica, vive, sino a ritrovarsi ad essere parte integrante lui stesso del reale immaginato dall’autrice.
Amber Rose Hamill e Meg Hamilton, le due principali protagoniste del romanzo “Fino alla fine”, sono innamorate entrambe, ma non soltanto degli uomini nei quali, da sempre, hanno riposto i propri sentimenti. Sono innamorate dell’Amore vero, quello che a tutti i costi bisogna preservare, fino alla fine.

Maria Capone (Adrena) http://msccapone.blogspot.it/

Annunci